Di cosa ci occupiamo
- Primo rilascio del permesso dopo l'ingresso in Italia con visto
- Rinnovo per lavoro subordinato o autonomo, motivi familiari e studio
- Conversione del permesso, ad esempio da studio o lavoro stagionale a lavoro subordinato
- Permesso UE per soggiornanti di lungo periodo, per lei e per i familiari
- Aggiornamenti del permesso: cambio di indirizzo, inserimento dei figli
Quando presentare il rinnovo
Il Testo Unico sull'immigrazione (D.Lgs. 286/1998, art. 5) prevede che il rinnovo sia richiesto prima della scadenza del permesso. Conviene muoversi per tempo: la ricevuta della domanda consente di continuare a lavorare mentre la Questura esamina la pratica. Se il permesso è già scaduto, ci contatti subito per valutare la situazione.
Il permesso UE di lungo periodo
È il titolo a tempo indeterminato per chi soggiorna regolarmente in Italia da almeno cinque anni. Richiede, tra l'altro, un reddito adeguato, un alloggio idoneo e la conoscenza della lingua italiana. Verifichiamo i requisiti prima di presentare la domanda, per evitare rigetti.
Documenti per il rinnovo per lavoro
- Passaporto valido e permesso di soggiorno in scadenza
- Codice fiscale
- Contratto di lavoro e ultime buste paga
- Certificazione Unica o dichiarazione dei redditi dell'ultimo anno
- Contratto di locazione o dichiarazione di ospitalità
- Quattro fototessere e marca da bollo da 16 €
Elenco indicativo: per altri tipi di permesso la documentazione cambia e gliela indichiamo in consulenza.
Se la pratica è ferma
Quando i tempi si allungano oltre quanto previsto dalla legge, interveniamo con solleciti formali via PEC e, se necessario, con istanze agli uffici superiori.
Vuole sapere se ha i requisiti o quali documenti servono nel suo caso? Ci scriva o passi in studio: valutiamo la situazione prima di avviare la pratica.
Ha una pratica da avviare o ferma da mesi?
Ci racconti il suo caso: le diciamo con chiarezza cosa si può fare.